Le difficoltà del conteggio manuale delle colonie
Il conteggio delle unità formanti colonia consente di stimare la quantità di microrganismi vitali presenti in un campione. Perché il dato sia realmente utile, la lettura deve essere il più possibile coerente e riproducibile.
L’interpretazione può diventare complessa in presenza di colonie molto piccole o ravvicinate, crescita confluente, bolle, residui, terreni cromogeni o distribuzioni non uniformi. Inoltre, operatori diversi possono applicare criteri leggermente differenti nella distinzione tra colonie, aggregati e artefatti.
Quando il numero di campioni aumenta, anche il tempo richiesto dalla lettura manuale diventa un elemento importante nell’organizzazione del laboratorio.
L’automazione consente di ridurre sensibilmente il numero di piastre che devono essere esaminate manualmente, limitando quindi l’esposizione prolungata al carico visivo e alle posture incongrue.
I contacolonie automatici Scan 3000 AI e Scan 5000 AI riducono l’affaticamento visivo associato alla lettura delle piastre, grazie anche alla possibilità di ingrandire le immagini mediante la funzione di zoom, facilitando così l’osservazione e la valutazione dettagliata delle caratteristiche morfologiche.
Come cambia il conteggio con l’intelligenza artificiale?
I contacolonie automatici acquisiscono un’immagine digitale della piastra e la analizzano attraverso un software dedicato. Nei sistemi Scan AI, l’intelligenza artificiale supporta il riconoscimento delle colonie e la loro distinzione dagli elementi che non devono essere inclusi nel conteggio.
Questo approccio permette di applicare parametri di lettura uniformi e di gestire piastre caratterizzate da colonie differenti per dimensione, forma o colore.
Il risultato automatico non sostituisce il controllo del microbiologo: l’operatore può esaminare l’immagine, verificare il conteggio e, quando necessario, aggiungere o rimuovere manualmente le colonie rilevate. L’intelligenza artificiale diventa quindi uno strumento di supporto all’esperienza tecnica del laboratorio, volta a ridurre la variabilità legata alla valutazione soggettiva dell’operatore e diminuendo il rischio di errori dovuti a stanchezza o perdita di attenzione.
I vantaggi dell’automazione per il laboratorio
L’introduzione di un contacolonie automatico può offrire benefici che vanno oltre la riduzione dei tempi di lettura.
L’applicazione di criteri uniformi aiuta a limitare le differenze di interpretazione tra operatori, mentre la digitalizzazione delle immagini e dei risultati facilita l’archiviazione, la consultazione e la tracciabilità delle analisi.
Riducendo il tempo dedicato alle operazioni più ripetitive, gli operatori possono inoltre concentrarsi sulla valutazione dei risultati e sulle attività che richiedono maggiori competenze tecniche.
L’adozione di tali tecnologie, eventualmente affiancata da una verifica finale da parte del personale qualificato nei casi dubbi o non conformi, rappresenta pertanto un importante intervento di miglioramento delle condizioni di lavoro, in quanto consente di spostare il ruolo dell’operatore da una lettura manuale continua a un’attività maggiormente orientata alla supervisione, alla validazione e alla gestione delle eventuali anomalie.
Scan 3000 AI e Scan 5000 AI: conteggio rapido e standardizzato
Scan 3000 AI e Scan 5000 AI sono contacolonie automatici sviluppati da Interscience per velocizzare e standardizzare la lettura delle piastre nelle analisi microbiologiche.
Entrambi i sistemi permettono di:
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rilevare colonie con dimensioni minime fino a 0,03 mm;
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contare automaticamente fino a 1.000 colonie al secondo;
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analizzare piastre per inclusione, spatolamento superficiale e semina a spirale o circolare;
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lavorare con terreni cromogeni e differenti supporti di coltura;
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leggere Petrifilm™, MC-Media Pad™, Compact Dry™, Easy Plate™ e membrane di filtrazione;
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effettuare la lettura delle zone di inibizione;
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controllare manualmente il risultato automatico;
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archiviare ed esportare immagini e dati di analisi.
Interscience indica per i sistemi Scan AI un’accuratezza di conteggio costante fino al 98%. L’applicazione di parametri uniformi contribuisce inoltre a ridurre la variabilità tra operatori e a migliorare la confrontabilità dei risultati nel tempo.
Scan 3000 AI: per le piastre Petri fino a 90 mm
Scan 3000 AI è progettato per il conteggio automatico su piastre Petri rotonde con diametro compreso tra 55 e 90 mm.
È una soluzione adatta ai laboratori che utilizzano prevalentemente formati standard e desiderano velocizzare le analisi di routine, migliorando la ripetibilità del conteggio e la gestione digitale dei risultati.
Può essere impiegato in diversi ambiti, tra cui l’industria alimentare, le analisi ambientali, il settore farmaceutico e cosmetico, la veterinaria e la ricerca.
Scan 5000 AI: maggiore flessibilità nei formati
Scan 5000 AI condivide le funzionalità di conteggio basate sull’intelligenza artificiale di Scan 3000 AI, ma consente di lavorare con piastre di dimensioni maggiori.
Può analizzare piastre Petri rotonde con diametro da 55 a 150 mm e piastre quadrate da 120 mm. È quindi indicato per i laboratori che, oltre alle tradizionali piastre da 90 mm, devono gestire formati più grandi o una maggiore varietà di supporti.
La scelta tra i due modelli dipende quindi principalmente dalle dimensioni e dai formati delle piastre utilizzate nel laboratorio, più che da un diverso livello di automazione.
Intelligenza artificiale ed esperienza tecnica al servizio della microbiologia
Automatizzare il conteggio delle colonie non significa sostituire il giudizio dell’operatore, ma mettergli a disposizione uno strumento capace di velocizzare la lettura, applicare criteri più uniformi e conservare una documentazione digitale dell’analisi.
Con Scan 3000 AI e Scan 5000 AI, l’intelligenza artificiale entra concretamente nel flusso di lavoro microbiologico, contribuendo a migliorare rapidità, ripetibilità e tracciabilità senza rinunciare al controllo da parte del laboratorio.
Sacco System Labware supporta laboratori e reparti di controllo qualità nella scelta della configurazione più adatta alle proprie applicazioni e ai formati di piastra utilizzati.