Il settore beverage comprende prodotti sempre più diversi per formulazione, ingredienti e processo produttivo: dai succhi di frutta ai soft drink e alle bevande ready-to-drink, fino alle alternative vegetali, al kefir e alle altre bevande fermentate.

Questa varietà rende il controllo analitico particolarmente importante. Parametri come zuccheri, acidità, acidi organici, caffeina, contenuto alcolico o composizione dell’acqua possono influire sulla costanza della ricetta, sulla stabilità del prodotto e sulla sua conformità alle specifiche previste.

CDR DrinkLab è un sistema fotometrico sviluppato per rendere queste analisi più rapide e semplici, permettendo di effettuare controlli direttamente in laboratorio o vicino alla linea di produzione.


Analisi chimiche delle bevande: controllo qualità rapido con CDR DrinkLab

Perché controllare le bevande durante il processo produttivo?

Le caratteristiche di una bevanda possono variare in funzione delle materie prime, della formulazione e delle diverse fasi di lavorazione. Per questo motivo, affidarsi esclusivamente al controllo del prodotto finito può non essere sufficiente.

Monitorare i principali parametri chimici durante la produzione consente di:

  • verificare la qualità e la variabilità delle materie prime;
  • controllare il rispetto della formulazione;
  • seguire l’andamento di eventuali fermentazioni;
  • confrontare i risultati tra lotti differenti;
  • individuare più rapidamente eventuali deviazioni;
  • supportare lo sviluppo di nuove ricette.

La disponibilità di risultati in tempi brevi permette agli operatori di intervenire sul processo senza dover necessariamente attendere le tempistiche di un laboratorio esterno.

I limiti delle analisi tradizionali

Molti metodi analitici convenzionali richiedono preparazioni manuali, vetreria, diversi reagenti e personale specializzato. Alcuni parametri possono inoltre richiedere apparecchiature complesse o procedure relativamente lunghe, poco adatte a controlli frequenti lungo la produzione.

In questi contesti, un sistema rapido non sostituisce necessariamente i metodi ufficiali o di riferimento, ma può affiancarli nelle analisi di routine e nel monitoraggio quotidiano del processo.

CDR DrinkLab: analisi fotometriche semplici e standardizzate

CDR DrinkLab è un sistema dedicato al controllo chimico delle bevande. Utilizza metodiche fotometriche e kit di reagenti pre-infialati, pronti all’uso, che riducono le operazioni manuali necessarie per preparare l’analisi.

L’operatore inserisce il campione seguendo la procedura guidata visualizzata sul touchscreen. Lo strumento gestisce le fasi previste dal metodo, dalla termostatazione alla lettura fotometrica, ed elabora automaticamente il risultato.

La standardizzazione delle procedure contribuisce a limitare gli errori di preparazione e a rendere più ripetibili i controlli, anche quando le analisi vengono effettuate da operatori differenti.

Quali bevande si possono analizzare?

CDR DrinkLab può essere configurato in funzione della matrice da analizzare. Le applicazioni indicate nella scheda prodotto comprendono:

  • soft drink e bevande ready-to-drink;
  • succhi di frutta;
  • bevande vegetali;
  • kefir;
  • tè;
  • acqua;
  • vino;
  • sidro.

È inoltre possibile configurare il sistema per lavorare con più matrici. Il pannello delle analisi disponibili varia in base alla configurazione scelta e agli specifici kit di reagenti utilizzati.

A seconda della bevanda, è possibile controllare parametri come zuccheri, acidità totale, acidi organici, caffeina, contenuto alcolico e alcuni componenti minerali dell’acqua.

Analisi multiple e risultati tracciabili

CDR DrinkLab permette di eseguire fino a 16 determinazioni contemporaneamente, analizzando più campioni oppure parametri differenti sullo stesso campione.

Lo strumento viene fornito pre-calibrato e non richiede una calibrazione periodica da parte dell’operatore. All’avvio esegue inoltre un controllo automatico del sistema di lettura.

I risultati possono essere archiviati nella memoria interna ed esportati in formato CSV. La dotazione comprende anche un touchscreen a colori, collegamenti USB e LAN e una stampante integrata, facilitando la gestione e la tracciabilità delle analisi effettuate.

I vantaggi per il controllo qualità

L’impiego di reagenti pre-infialati e procedure guidate consente di semplificare il lavoro analitico e di ridurre le attività manuali più soggette a errore.

Tra i principali vantaggi del sistema troviamo:

  • preparazione del campione ridotta o assente, a seconda dell’analisi;
  • risultati disponibili in pochi minuti;
  • possibilità di effettuare più determinazioni contemporaneamente;
  • procedure semplici e standardizzate;
  • utilizzo sia in laboratorio sia vicino alla produzione;
  • archiviazione ed esportazione dei risultati;
  • ridotto impiego di reagenti e vetreria.

Un controllo più vicino alla produzione

Disporre di risultati rapidi durante il processo permette di controllare con maggiore frequenza materie prime, formulazioni e prodotti finiti. In questo modo il laboratorio può individuare più velocemente eventuali scostamenti e fornire indicazioni utili alla produzione.

CDR DrinkLab integra rapidità, semplicità operativa e standardizzazione in un unico sistema, offrendo a produttori e laboratori uno strumento versatile per il controllo qualità delle bevande.

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